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L'averla piccola
di Federico Morelli, Angelo Giuliani
Un serial killer da tutelare. “Uccello macellaio” “Strangolatore mascherato” Sono solo alcuni dei macabri nomi affibbiati a questo piccolo uccello per la curiosa abitudine di infilzare le sue prede sulle spine
Conosciuta fin dall’antichità e vista sempre sotto cattiva luce, l’averla piccola non ha goduto nella storia di una gran bella fama.
Già nel 1929 Arrigoni degli Oddi riportò la lunga serie di termini dialettali con cui era nota: stregàssa, strangesòla, gastrica, Gazèt scavezzaco! Ma anche in altri paesi dell’Europa i suoi titoli sono tutt’altro che onorifici. In Francia era chiamata “averla scorticatrice”, in Inghilterra “uccello macellaio” e in Germania c’è tuttora chi la chiama Rotrückenwürger “lo strangolatore dalla schiena rossa” o ancora Neuntöter, che significa, pensate un po’, “l’assassino che uccide nove volte”, visto che un tempo si credeva che questo uccello mascherato dovesse uccidere almeno nove vittime prima di poter finalmente iniziare ad alimentarsi.
SEGUE SULLA RIVISTA A PAG. 39